"Ciò che la mente può concepire e credere, può realizzarlo."

(Napoleon Hill)

BIO

Alessio Gentile nasce il 10 giugno del 1977, a Petronà, in Calabria, in un piccolo comune a ridosso della Sila. La sua passione per l’arte cresce con lui fin da piccolo; la sua creatività si esprimerà, da autodidatta, nella realizzazione di disegni, nella pittura, nella passione dei fumetti giapponesi, fino all’incontro con l’arte del tatuaggio, verso i suoi sedici anni di vita.

La decisione di provare sulla sua pelle il simbolo dell’unione del nostro lato ombra con quello della luce, facendosi tatuare con ago e inchiostro di china lo Yin e lo Yang, può essere considerata la sua iniziazione verso un cammino che lo porterà a sentirsi emarginato dalla gente della sua terra, perché considerato artefice di qualcosa che ha stretto legame con il male, con la delinquenza, con tutto ciò che è oscuro.

OPERE

Alessio Gentile work in progress

Le opere dell’autore hanno una particolarità e un filo che lega ogni creazione all’altra. La scelta di riportare le immagini, dalla pelle alla realizzazione di quadri, usando variegati materiali, scelti a caso, e colori come l’oro e il nero, per dare un tocco di eleganza, imprimono delle emozioni forti nell’animo di chi si sofferma a contemplarle.

Il teschio, il serpente, cuori trafitti da spilloni, immagini di scheletri avvolti nel colore rosso, sembrano risvegliare incubi e paure dal nostro inconscio. 

La simbologia è legata al mondo del tatuaggio, ed è un linguaggio che ha fondamenta archetipe.

Il teschio circondato da rose, un legame indissolubile tra vita e morte, tra bene e male, tra inconscio e l’io. Ma il teschio rappresenta anche la trasformazione, il cambiamento, l’avvertimento che nulla è statico e che tutto scorre.

follow me

Condividi su: